Zatik consiglia:
Iniziativa Culturale:

 

 

appello da firmare per la sostituzione della didascalia della Statua di Ganjavi in Villa Borghese di Roma
Care/i amici, Dear Freinds, abbiamo preparato appello da firmare per la sostituzione della didascalia della Statua di Ganjavi. Firmate e fate firmare ai amici e conoscienti, iraniani o stranieri che siano. Grazie a tutti quelli che ci vogliono dare una mano, Massud Hatami http://www.change.org/it/petizioni/alle-autorit%C3%A0-del-comune-di-roma-correggere-la-didascalia-della-statua-di-nezami http://www.change.org/it/petizioni/alle-autorit%C3%A0-del-comune-di-roma-correggere-la-didascalia-della-statua-di-nezami


>>>>>>>>>>>APPELLO ITALIANO

Di recente la Repubblica dell’Azerbaigian ha donato al Comune di Roma una statua del poeta Nezami che è stata posta, in Viale Madama Letizia, vicino alla statua dell’altro grandissimo poeta persiano Ferdowsi. Sulla base della statua di Nezami si legge la seguente didascalia: “POETA AZERBAIGIANO NIZAMI GANJAVI 1141-1209”. Questa didascalia rappresenta un anacronismo, frutto di una grave distorsione della realtà storica, linguistica e culturale della regione. Essa ignora il fatto fondamentale che il poeta Nezami di Ganje (1141-1209 ca.) compose tutte le sue opere unicamente in lingua persiana, e dunque non può essere definito altro che “poeta persiano”. Definire Nezami “poeta Azerbaigiano” equivale – tanto per dare un’idea al pubblico italiano – a definire Erodoto “storico turco”, anziché “storico greco”, solo perché l’antica Alicarnasso, patria di Erodoto, si trova nel territorio dell’attuale Turchia.

La regione dove si trova la città di Ganje, patria di Nezami (l’antico nome iranico della città è stato rimesso in uso da poco, per quella che era stata chiamata prima Elizavetpol e poi Kirovabad), era denominata in epoca antica Arran (Caucaso orientale), e non Azerbaigian. Solo in epoca molto recente (fine XIX-inizio XX secolo) il termine Azerbaigian venne esteso a comprendere l’Arran. Si vedano al proposito le voci Arran e Azerbaijan nell’edizione on-line della Encyclopaedia Iranica

(http://www.iranicaonline.org/articles/arran-a-region http://www.iranicaonline.org/articles/azerbaijan-index

http://www.iranicaonline.org/articles/azerbaijan-iv).

L’Arran era una regione iranica, abitata da popolazioni che parlavano lingue iraniche, persiano e curdo (la madre di Nezami era curda). Oltre che come lingua dell’uso comune, il persiano, la lingua dell’Iran, era ed è stata per secoli la lingua letteraria e di cultura di questa regione, come di altre ampie zone dell’Asia, fino in India. La turchizzazione dell’Arran iniziò a partire dall’XI secolo, in epoca selgiuchide. Oggi, nella Repubblica dell’Azerbaigian, una delle ex-repubbliche socialiste sovietiche resasi indipendente venti anni fa, si parla una lingua turca denominata azari “azero”, che non ha niente a che vedere con la lingua in cui poetò Nezami, il persiano.

I firmatari di questo appello respingono l’uso strumentale, a scopi politici e nazionalistici, della cultura, e chiedono che la didascalia in questione venga corretta: Nezami è uno dei più grandi poeti della letteratura persiana.


>>>>>>>>>>>APPELLO

APPEAL The Republic of Azerbaijan has recently donated a statue of the poet Nezami to the Rome municipality, which placed it in Viale Madama Letizia near the statue of the important Persian poet Ferdowsi. ‘’AZERBAIJANI POET NIZAMI GANJAVI 1141-1209’’ is inscribed on the base of the statue of Nezami base. This description of the poet is an anachronism of the historical, linguistic and cultural history of the region. It ignores the fundamental fact that the poet Nezami of Ganje (c. 1141-1209) composed all of his works exclusively in the Persian language, and that therefore he cannot be called anything other than a ‘’Persian poet’’. Calling Nezami an ‘’Azerbaijani poet’’ is tantamount to (to cite an example rendering the idea to the Italian public) calling Herodotus a ‘’Turkish historian’’ instead of a ‘’Greek historian’’, simply because the ancient Halicarnassus, Herodotus’s homeland, is located in the territory of present-day Turkey. The region in which Ganje is located and where Nezami was born (the city has only recently resumed using the ancient Iranic name of the city, and was previously referred to as Elizavetpol and then Kirovabad), was in ancient times called Arran (eastern Caucasus) and not Azerbaijan. Only in very recent times (end of the XIX century – beginning of the XX century) was the term Azerbaijan extended to include Arran. For further information see the entries under Arran and Azerbaijan in the online edition of the Encyclopaedia Iranica (http://www.iranicaonline.org/articles/arran-a-region http://www.iranicaonline.org/articles/azerbaijan-index http://www.iranicaonline.org/articles/azerbaijan-iv). Arran was an Iranic region inhabited by population speaking Iranic languages -Persian and Kurdish (Nezami’s mother was Kurdish). In addition to the being the most commonly used language, Persian (the language of Iran) was at that time and for many centuries the language of literature and culture of this region, as well as of large areas of Asia extending all the way to India. The Turkization of Arran began in the XI century during the Seljuk era. Today in the Republic of Azerbaijan, one of the former Soviet Socialist Republics which gained their independence 20 years ago, a Turkic language called Azari (“Azeri”) is used, which is entirely different from Persian, the language in which Nezami wrote his poems. The signatories of this appeal oppose the instrumental use of culture for political and national ends, and request that the inscription be corrected to read: Nezami is one of the most important poets of Persian literature.




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>>>>> INFORMAZIONI SUL SITO ZATIK

http://www.zatik.com/newsvis.asp?id=2470‎
Arran and Azarbaijan -Treaty Turkamanchai and Golestan ‎
CAIS - Prof. Reza Enayatollah
The Circle of Ancient Iranian Studies
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http://www.cais-soas.com/CAIS/Geography/arran_or_azerbaijan.htm
Turkamanchai Treaty
http://www.cais-soas.com/CAIS/Iran/torkmanchai.htm
Golestan (Gulistan) Treaty
http://www.cais-soas.com/CAIS/Iran/golestan.htm

http://www.zatik.com/newsvis.asp?id=2471‎

epartment of Iranian Studies, Yerevan State University, Yerevan, Armenia ‎
The Circumstances of Signing Golestan and Turkmanchy Treaties and its Contents
Vahid Rashidvash:
Department of Iranian Studies, Yerevan State University, Yerevan, Armenia

‎1 Alex Manoogian Street, 0025, Yerevan, Republic of Armenia,‎
‎0037498365213‎
‎(Received: 28-1-12 / Accepted: 2-3-12)‎
http://irssh.com/yahoo_site_admin/assets/docs/25_IRSSH-284-V3N1.131231716.pdf

http://www.zatik.com/newsvis.asp?id=2469‎
Azarbaijan e Aran , atti pubblicati da GOOGLE sulla documentazione del Libro di ‎Eynatollah Reza ‎
Azarbaijan e Aran , atti pubblicati da GOOGLE sulla documentazione del Libro di Eynatollah Reza intitolato AZERBAIJAN E ‎ARAN con i recenti atti iraniani.‎ Libro Aran Azerbaijan scritto nel 1983 da Enayatolla Reza, ‎recentemente il libro è alla sua V ‎edizione in lingua Farsi ; Nel 1994 scrittore armeno di Tabriz , Yervand Papazian,traduce il ‎libro in armeno e pubblicato a ‎Parigi nello stesso Anno; Oggi; 27 Maggio 2012 , viene diffuso con ampia documentazione da ‎GOOGLE in lingua Inglese ‎‎sulla questione documentata nel libro del ‎Dott. Reza con i vari passaggi storici nella ‎Zona transcaucasica.‎ Libro Aran ‎Azerbaijan scritto nel 1983 da Enayatolla Reza, ‎recentemente il libro è alla sua V edizione in lingua Farsi ; Nel 1994 scrittore ‎armeno di Tabriz , Yervand Papazian,traduce il ‎libro in armeno e pubblicato a Parigi nello stesso Anno; Oggi; 27 Maggio 2012 ‎‎, viene diffuso con ampia documentazione da ‎GOOGLE in lingua Inglese sulla questione documentata nel libro del ‎Dott. Reza ‎con i vari passaggi storici nella Zona transcaucasica.‎ ‎ ‎_____________________________________
Enayatollah Reza
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