Al
Sindaco di Roma Walter Veltroni,
All'Ambasciatore della Repubblica Armena in Italia,
All'Ambasciatore della Repubblica Iraniana in Italia,
Agli organi di Stampa,
Ai Consiglieri Comunali di Roma:
In
seguito all'omissione di varie festività nazionali
nel presunto "Calendario Interculturale", edizione
2004 e 2005, pubblicato con il Patrocinio del Comune di
Roma e della Consulta delle Religioni, l'Osservatorio
Interetnico per il Controllo democratico rilascia
questa lettera aperta con lo scopo di sensibilizzare gli
interlocutori istituzionali e l'opinione pubblica, affinché
non venga più ignorata l'esistenza dell'associazionismo
spontaneo degli Stranieri in Italia, spesso più democratico
e interculturale di quello scelto "ad hoc" da
alcune Commissioni del Comune di Roma. Il ripetersi per
due anni consecutivi delle stesse esclusioni suggerisce
che non si tratta di una semplice "dimenticanza",
ma di una vera e propria presa di posizione politica. Vahé Vartanian N.B. - Tutti i documenti relativi e il
Calendario sono disponibili su zatik.com, nel riquadro sottostante,
e su Clandestinos.it,
nelle pagine d'archivio.
Veltroni
esclude le festività Armene e Persiane
COMUNICATO
STAMPA
Il
Comune di Roma discrimina le festività degli Armeni
Apostolici (P.S. il 6 Gennaio natale e battesimo degli Armeni)
Festivita Persiana, (SCIITA, ZOROASTRAINA e il capodanno
del 21 marzo delle popolazioni di Antica Persia ) nel Suo
calendario Interculturale del 2005.
Nel
2004, diverse organizzazione e persone hanno chiesto l Sindaco
Veltroni l'inserimento e correzione degli errori e delle
omissioni, per evitare che diventino discriminazioni sistematiche
ai danni delle popolazioni residenti in Italia e disinformino
le scuole e luoghi di culto e di cultura per un "dialogo
civile".
L'Associazione
ONLUS "Comitato di Solidarietà e Cultura di
Pace", nella persona del Presidente Dott. Alber Mahchikian,
invita tutti i visitatori di Zatik a contribuire all'iniziativa
di adozione a distanza "Un sorriso per i bambini di
Panik". I dettagli dell'iniziativa sono consultabili
al link qui di seguito:
In
occasione dell'anniversario del genocidio del popolo Armeno,
il centro Asteria di Milano propone il 1 dicembre 2005 una
interessante mostra fotografica destinata principalmente
a studenti e docenti degli Istituti Superiori. All'evento
prenderà parte anche il dott. Pietro Kuciukian, figlio
di un superstite del genocidio, che testimonierà
la propria vicenda familiare.
In
occasione dei recenti funerali di Sua Santità Papa
Giovanni Paolo II, deceduto lo scorso 2 aprile, una delegazione
della Chiesa Apostolica Armena, presieduta da S.S. Gareghin
II, Catholicos di tutti gli Armeni, e composta tra gli altri
da Padre Aren Shahinian, rappresentante della Chiesa Armena
in Italia, ha preso parte alla cerimonia celebrata nella
basilica di S.Pietro in Roma. A seguire alcune immagini:
YEREVAN, 28 Maggio (AFP) - Circa 200.000 Armeni si sono
riuniti intorno alla più alta montagna armena sabato
scorso, per commemorare l'indipendenza della propria nazione,
nata nel 1918. La folla ha formato una catena umana danzante
lunga quasi 160 km.
La quasi totalità dei partecipanti indossava il tipico
cappello arancione con una fascia bianca, ed indossava abiti
dai colori sgargianti per sottolineare l'occasione di festa.
Una volta formata la catena umana (per una lunghezza record
di 163 km) i partecipanti hanno iniziato la tradizionale
danza intorno al monte Aragadz, a 87 anni di distanza dal
giorno in cui nacque l'Armenia libera; a festeggiare assieme
agli altri lo stesso presidente della Repubblica Robert
Kocharian.
"La rinascita di uno stato Armeno nel 1918 non è
stato solo un fatto storico, ma ha avuto un enorme impatto
psicologico nel nostro popolo" ha commentato il Presidente.
"il 28 Maggio è la festa della rinascita di
un popolo, lo stesso popolo che era stato spinto fino al
limite dell'annientamento" ha continuato il Presidente
parlando al suo popolo, in una chiara allusione al massacro
subito per mano dei Turchi tra il 1915 ed il 17 -- genocidio
tuttora causa di forti tensioni tra Yerevan e Ankara.
Anche negli altri paesi con forti componenti di immigrazione
Armena sabato si sono tenute feste e danze tradizionali.
La cerimonia si è conclusa con una rassegna musicale
cui hanno partecipato circa 200 artisti.
Shoah
e Genocidio Armeno
Pubblichiamo
il testo della lettera inviata dall'Arch. Vahé Vartanian
ai principali organi di stampa Italiani in occasione del
60° anniversario della liberazione di Auschwitz. Ribadendo
il rispetto per la tragedia ebraica, si sottolinea l'opportunità
di ricordare anche il primo genocidio del XX secolo.
Caro
direttore
Con
la piena solidarietà al 60° anniversario della
liberazione di Auschwitz, ricordo di molti nonni e avi massacrati
dal Governo dei “Giovani Turchi“ sarebbe una
consolazione se si ricordasse anche il genocidio degli Armeni
del 24 Aprile del 1915, magari facendo raccontare quella
vicenda, dai figli e nipoti delle vittime.
Con
fede
Vahé Vartanian
E
adesso basta con quel genocidio negato
Vogliamo
pubblicare un interessante articolo, apparso sulle colonne
de "Il Riformista" del 21 Dicembre scorso, riguardo
il genocidio del popolo Armeno e la sua sistematica negazione.
Stiamo
programmando, per la seconda metà di dicembre, un'iniziativa
per l'Europa e contro l'ingresso della Turchia nell'UE,
da organizzarsi in un hotel/teatro di Roma.
E' nostra convinta intenzione invitare a questa manifestazione
esponenti religiosi delle comunità ortodosse e cattoliche,
nonché associazioni armene, cipriote, greche.
Inoltre, stiamo cercando di contattare una serie di esponenti
del mondo giornalistico e accademico, nonché politico.
Il titolo dell'iniziativa dovrebbe essere presumibilmente
"La Turchia in Europa?", ma ci riserviamo in prospettiva
di apportare qualche lieve modifica.
Augusto
Santori
Coordinatore Gioventù Europea
26
novembre 2004 h. 18.00 cocktail vernissage
Artista
Armeno, Herman Vahramian, partecipa ad
una fiera d'arte di nuova concezione che nasce a Milano
nella prestigiosa cornice di Montenapoleone e si propone
come evento artistico e mediatico polivalente, riunendo
in sé le caratteristiche della rassegna d'arte, della
mostra collettiva, del forum culturale e dell'evento mondano.
All'appello
di tutte le organizzazioni, i Arméni della Francia
manifestano il 17 novembre per richiedere il riconoscimento
del Genocidio Arméno da parte della Turchia.
Saranno
a Marsiglia (Marseille) sul vecchio porto (18 ore) ed a
Parigi (Paris) dinanzi all'assemblea nazionale (18 ore),
dove i deputati potranno votare nel corso di una consultazione
simbolica, Per, o Contro l'entrata della Turchia nell'Unione
Europea.
Mansurian
nelle pieghe del tempo
Si
segnala la pubblicazione di una parte ridotta dell'incontro/intervista
con il compositore Tigran Mansurian, nella rubrica "le
scelte MUSICAOGGI" del Mensile della Grande Musica
AMADEUS (De Agostini-Rizzoli Periodici), Numero 11(180)
Novembre 2004.
L'incontro s'è svolto a Ferrara, nel mese di giugno,
in occasione della prima esecuzione italiana di alcune opere
di Tigran Mansourian, nell'ambito del festival ATERFORUM,
in collaborazione con il Centro Studi e Documentazione della
Cultura Armena di Venezia.
Nella stessa rassegna, ci sono stati vari omaggi in esclusiva
italiana alla musica armena di ieri e di oggi, attraverso
le Folksongs di Luciano Berio, le musiche di G. I. Gurdjieff,
rivisitate da V. Tsabropoulos e A. Lechner, il Trio di duduk
di Gevorg Dabaghyan e l'affascinante performance della cantante
Diamanda Galas "Defixiones, Will and Testament",
un'intensa meditazione sul genocidio dei popoli armeno e
greco anatolico perpetrato dai turchi in Asia Minore, nel
Ponto ed in Tracia fra il 1914 e il 1923.
IL
DIO PENTECOSTALE DI GIOVANNI GENTILE
TRASCENDENZA E IMMANENZA
Introduce Dott. Giovanni Morello
Ingresso
gratuito
Per informazioni 066781525
20/29
Novembre: mostra Armena a Verona
La
mostra, incentrata sulle immagini del popolo Armeno nel
periodo del genocidio compiuto dai Turchi, sarà allestita
presso la sala espositiva dell'ex-macello in via Filippini,
17 - Verona
L'Italia
crede fortemente nel ruolo di sviluppo che il settore agricolo
può continuare a rivestire, «perfino in Paesi
ritenuti di avanzata industrializzazione come il nostro».
E' quanto ha detto il sottosegretario leghista alle Politiche
agricole, Gianpaolo Dozzo, in visita ad ArmAgroforum, prima
conferenza internazionale per lo sviluppo e la promozione
della cooperazione in ambito agricolo a Yerevan (Armenia)...
Il
giorno 20/10/2004 il Consiglio Regionale della Lombardia
ha approvato una Mozione in cui si riconosce il genocidio
Armeno del 1915 e si invita il Governo Italiano ad adoperarsi
affinché anche la Turchia riconosca il genocidio
compiuto, come la Germania riconobbe il suo dopo la 2a Guerra
Mondiale.
Sì
ad Ankara scatenerà i “no” alla Costituzione
Ue
PARIGI
- Il presidente del Parlamento europeo Josep Borrell teme
che i cittadini dell’Ue chiamati a pronunciarsi sulla
Costituzione europea la boccino a causa della possibilità
dell’ingresso della Turchia nell’Unione. «Bisogna
anzitutto che la “vicenda turca” non contamini
la ratifica del Trattato costituzionale. Esiste il rischio
che i cittadini rispondano “no” in turco alla
domanda sulla Costituzione», afferma Borrell in un’intervista
pubblicata ieri dal quotidiano economico francese “Les
Echos”.
Siamo
lieti di annunciare la ripresa dei corsi di lingua armena
per adulti presso il Pontificio Collegio Armeno, via Salita
di San Nicola da Tolentino 17, Roma.
Le lezioni saranno gratuite, di 2 ore e a cadenza settimanale,
inzieranno martedì 27 ottobre 2004 alle ore 16:00
fino alle 18:00.
L'Armenia
si propone come partner commerciale e potenziale area attrattiva
di investimenti per gli imprenditori veneti. Questo, in
sostanza, lo scopo della visita dell'altro giorno del ministro
degli esteri della repubblica che si è resa indipendente
dall' Urss nel 1991.
«Abbiamo un costo del lavoro molto basso, una legislazione
liberista in economia e intendiamo portare gli imprenditori
del Veneto ad investire nel nostro paese - ha detto il ministro
Vartan Oskanian alla Camera di commercio di via XXII marzo
-.
La
prima Convenzione degli Armeni d'Europa, organizzata gli
scorsi 18 e 19 ottobre al Parlamento Europeo dalla Federazione
Euro-Armena si è rivelata un grande successo. Più
di 200 cittadini Europei di origine Armena hanno partecipato
ai dibattiti organizzati nel quadro di tre sessioni dedicate
a: identità e cultura Armena in Europa, relazioni
tra Armenia ed Unione Europea e sfide dell'allargamento.
"Une
brève revue du modus operandi de Salihzéki,
le mutasarrif de Deir Zor et suprême organisateur
du Génocide arménien complémentaire
dans les déserts de Mésopotamie en été
1916, donne un aperçu de ce type de motivation..."
Ecco il reportage della manifestazione degli Armeni di Francia
davanti all'Assemblea Nazionale il 14 ottobre 2004
Carissimi
Fratelli Armeni, pace di Gesù il Cristo sopra noi
tutti.
Mi chiamo Sebastiano Stranges, sono Ispettore Ono. per il
Ministero Dei Beni Culturali, mi occupo di archerologia.
Nel 1992 ho pubblicato di alcune chiese rupestri con croce
e pavone incisi, e dei toponimi come Rocca Armena e Discesa
dell'Armeno. In provincia di Reggio Calabria, se vi interessa
approfondire per le vostre ricerche, resistono cognomi come
Armeno ed Armeni.
Antonia
Arslan al premio "Fenice Europa" 2004
Sarà
il voto di 800 lettori a decretare sabato pomeriggio il
"supervincitore" della settima edizione del Premio
Letterario "Fenice-Europa". La manifestazione
si terrà quest'anno presso il Lyrick Theatre di S.
Maria degli Angeli, con inizio alle ore 17,30.
Durante
la giornata viene riscoperta la storia e i valori dell'isola
e vengono inoltre organizzate delle regate a squadre alle
quali partecipano tutte le società remiere veneziane.
Quest’anno
parteciperà al raduno il veliero armeno “Cilicia”.
Copia esatta di un veliero commerciale che gli armeni usavano
durante il regno di Cilicia, nel tredicesimo secolo, per
navigare nel Mar Nero e nel Mar Mediterraneo. Il veliero
costruito in base ai progetti dell’epoca ha iniziato
la sua navigazione dal Mar Nero e terminerà il suo
percorso di quest’anno a Venezia. Il veliero si può
visitare e l’equipaggio sarà ben lieto di narrare
la storia della Cilicia armena. - Informazioni più dettagliate estratte dalla
rivista “Nouvelle d’Armenie” no. 100 del
settembre 2004, le potete trovare in allegato.
Nella
relazione stilata il 6 Ottobre scorso dalla Commissione
Europea, circa l'ingresso della Turchia nell'Unione, si
fa menzione per la prima volta del genocidio compiuto nel
1915 ai danni del popolo Armeno. La Turchia, si legge, deve
riconciliarsi con l'Armenia, con cui ha motivi di conflitto
proprio per le conseguenze del genocidio non ammesso ma
compiuto all'inizio del XX secolo.
L’Ambasciata
della Repubblica d’Armenia e l’Istituto Affari
Internazionali, in occasione della visita ufficiale in Italia
del Ministro degli Affari Esteri della Repubblica d’Armenia,
organizzeranno una Tavola Rotonda sul tema:
“Caucaso
del Sud: stabilità e sicurezza nella regione”
Nel
documento scaricabile al link sottostante troverete l'invito
al dibattito, con le indicazioni sulle personalità
presenti e le informazioni per partecipare.
L'artista
armeno Herman Vahramian partecipa alla
mostra
TERZO
APPUNTAMENTO IN ITALIA PER
UNA STRAORDINARIA COLLETTIVA D'ARTE
36
ARTISTI CONTEMPORANEI INTERPRETANO L'OMEOPATIA
Nobile
Collegio Aromatariorum - via in Miranda 10 – ROMA
I dipinti saranno esposti nella suggestiva chiesa di San
Lorenzo de’ Speziali, affacciata sui Fori Imperiali
15
ottobre 2004
ore 10.00 conferenza stampa
ore 18.00 inaugurazione ad invito
L'Associazione
della Comunità Armena di Roma e del Lazio comunica
che a metà Ottobre riprenderanno i corsi settimanali
di lingua armena per adulti per l'anno accademico 2004-2005.
La
nota mostra fotografica "Le Pietre Urlanti d'Armenia"
sarà visitabile a Belluno, presso il chiostro del
seminario Gregoriano, dal 7 al 22 ottobre 2004
Fedele
per il 3° anno consecutivo all'appuntamento di "fine
estate", l'Associazione della comunità Armena
di Roma e del Lazio vi invita tutti a partecipare alla festa
che si svolgerà quest'anno nei giardini della parrocchia
di Santa Maria di Nazareth Sabato 9 Ottobre 2004, ore
19:30 - 20:00
Parrocchia S. Maria di Nazareth
Via Boccea, 590 (uscita 2 del Raccordo.. verso fuori città
a 500 m sulla destra)
Padre Munzer Sukiass, il parroco armeno-francescano molto
amato e rispettato dai suoi parrocchiani, con la sua disponibilità
già dimostrata in numerose occasioni ci ha voluto
ospitare quest'anno mettendo a nostra disposizione i locali
e gli accessori a noi utili della sua parrocchia.
Sarà anche quest'anno una festa armena che permetterà
ai nostri giovani di passare insieme momenti di gioia ed
allegria!
Pubblichiamo
una lettera aperta inviata al Presidente del Consiglio Italiano
on. Berlusconi, al Vicepresidente Fini ed al Ministro per
le Politiche Comunitarie Buttiglione, sul tema dell'ingresso
della Turchia nell'Ue.
Pubblichiamo
l'intervento del Ministro degli Affari Esteri Armeno Dott.
Oskanian nella sede del ONU lo scorso 29 Settembre, in occasione
della 59° sessione dell'Assemblea Generale
L'Ande,
associazione nazionale donne elettrici, ha ripreso la propria
attività con la presentazione del libro "Una
terra per Siran" della scrittrice di origini armene
Manuela Avakian. Sono intervenute l'autrice del libro, la
relatrice Concetta Maffei e la presidente delle Pari Opportunità
della Regione, Marinella Topi. L'incontro si è tenuto
a Pesaro il 1° Ottobre alle 17.30 presso la sala del
consiglio provinciale.
Oggi
in Francia Manifestazione Armena
EUROPE
NEEDS YOU !
Oggi
6 Ottobre 2004 si terrà a Parigi e Marsiglia una
manifestazione del popolo Franco-Armeno
NEWS
ON TV5 channel, oct, 6
(USA on TV5 satellite and cable : Cal 15:00 PM - N.Y 18:00)
Pubblichiamo
l'articolo apparso il 24/09/2004 a firma di Alessandro
Morelli, incentrato sull'opposizione fatta dalla
Lega Nord all'ingresso nella Ue della Turchia
Alla S. E. Dott. Gaghig Baghdassarian
In occasione del 13° anniversario dell'indipendenza
dell'Armenia, a nome dell'Associazione della Comunità
Armena di Roma e del Lazio vorrei esprimere un fervido augurio
di sviluppo e di crescita constante per la
nostra patria, insieme a una sempre piu veloce conquista
della meritata benessere per il l'intero popolo del paese.
Seta Martayan
Associazione
solidarietà Bergamo SBIDAG
16ma
Missione
Si comunica che la delegazione dell’associazione è
in partenza il 26 Settembre 2004 per la 16^ missione a Sbidag
–Armenia e rientrerà il 04 Ottobre 2004
Viaggio
di Padre Aren Shahinian a Yerevan, accompagnato da 50 personalità
Italo-Armene in rappresentanza di diverse organizzazioni
della comunità Armena d'Italia per l'incontro con
S.S. Gareghin II Katolikos di tutti gli Armeni a Echmizazin
(S.Chiesa Armena)
Il
Campiello il giorno dopo in tre stati d'animo al risveglio:
quello di chi ha vinto, Paola Mastrocola, di chi si è
vista sfuggire una vittoria annunciata forse anche troppo,
Antonia Arslan, e di chi, come Carmine Abate, ha vinto il
Premio Napoli ma... non risulta vincitore. Tutto perché,
essendo a Venezia e quindi assente alla serata conclusiva
di piazza Dante, per regolamento non può iscrivere
il suo nome e il titolo del suo libro nell'albo d'oro del
concorso letterario presieduto da Ermanno Rea. Prerogativa
attribuita, invece, a Mario Villalta, secondo classificato
nella sezione narrativa italiana, con Tuo figlio (Mondadori).
Associazione
della Comunita' Armena di Roma e del Lazio
Cari
soci,
Alla premiazione del Premio Campiello svoltasi sabato 18
Settembre, con uno distacco di soli 2 voti, "La Masseria
delle allodole" di Antonia Arslan si è classificato
al secondo posto dietro il libro di Paola Matrocola "Barca
nel bosco".
Le
dichiarazioni dell'On. Giancarlo Pagliarini per l'ingresso
della Turchia in Eurpopa.
Non è solo una questione di facciata: per quanto
la Turchia tenti di accreditarsi un’improbabile immagine
occidentale, deve fare i conti con il proprio retroterra
culturale islamico e con gli orrori del suo recente passato.
A cominciare dall’olocausto della minoranza cristiana
armena. Una pregiudiziale sostenuta con forza dall’On.
Giancarlo Pagliarini.
Presentiamo
un articolo di Pietro Kuciukian per "Il Sole 24
Ore", relativo al ruolo delle donne nella creazione
e mantenimento dell'identità nazionale Armena, sia
prima che dopo il barbaro genocidio del 1915.
Pubblichiamo
la petizione indirizzata dai discendenti dei sopravvissuti
al 1° Genocidio Armeno al Presidente della Repubblica
Francese Jacques Chirac, nella quale si chiede di inserire
come clausola imprescindibile all'ingresso della Turchia
nell'Unione Europea il riconoscimento da parte di questa
del Genocidio effettuato ai danni del popolo Armeno. Cliccando
sul link qui sotto si può scaricare il file della
Petizione, da stampare, compilare e inviare all'indirizzo
scritto in fondo al documento.
Cordially
JEAN ECKIAN
Co-Organizer of the recording "AZNAVOUR
FOR ARMENIA"
Tutelare
la memoria: è questa una tema molto presente nella
riflessione di noi tutti. Questo il tema dell'articolo di
Anna Foa apparso su "L'Avvenire"
del 2/09/2004
Presentazione
libro alla Festa dell'Unità di Genova
La
Dott.ssa Graziella Falconi - Presidente dell'Associazione
di amicizia Italoarmena ZATIK, martedì 7 settembre
presenterà il libro della Prof.ssa Antonia Arslan:
"La Masseria delle Allodole" in occasione
della festa de "L'UNITA'" di Genova. Lo staff
di Zatik fa i suoi migliori auguri di buon successo.
Forum
della Comunità di S.Egidio a Milano
Segnaliamo
l'interessante Forum tenuto dalla Comunità di S.Egidio
a Milano nei giorni 6/7 Settembre, sul tema: "Religioni
e Culture: il coraggio di un nuovo Umanesimo"
Il
Duomo di Gemona accoglie da qualche giorno l'opera scultorea
"Agape", di Daniel Temresian realizzato in legno
di acero, rappresentante in dimensioni umane reali un uomo
che prega sulla croce, Agape è una scultura preziosa
che si colloca nel Duomo di Gemona
I
pellegrini che quest’anno hanno partecipato alle celebrazioni
della festa di S.Taddeo hanno superato ogni aspettativa
in termini di affluenza: a fronte di previsioni che si aggiravano
intorno ai 3.000 partecipanti (come l'anno scorso), sono
arrivati oltre 5.000 pellegrini.
Le
uniche due date in cui si ricorda un maggior numero di fedeli
presenti furono nel 1980 (oltre 6000 pellegrini) e nel 1954,
dopo lunghi anni di disordini dovuti dalla II guerra mondiale.
Nel 1954 riprese anche la pratica del pellegrinaggio a piedi
con 54 pellegrini, organizzato dal Pontificio Apostolico
Armeno di Tabriz.
A
distanza di 11 anni le autorità armene, con il Dr.
Mostafavi, il direttore del ministero dei beni culturali
Iraniane, offrirono i fondi per la ristrutturazione del
monastero e successivamente venne ripristinato il 60°
Km della strada che divideva il Capoluogo di Ziaeddin e
il villaggio di Ghara-Chelisa di S. Taddeo dalla strada
principale per Maku e il Confine con la Turchia.
Attentati
terroristici alle Chiese Cristinane in Iraq
Caro
Padre Aren (rappresentante della Chiesa Apostolica Armena
in Italia), l'Associazione di Amicizia italoarmenaZATIK intende esprimere attraverso lei,
in quanto Armeno e nativo da quella Area tormentata, sdegno
contro i terroristi e solidarietà alle popolazioni
inermi che oggi come ieri non sono state risparmiate da
coloro che agiscono speculando sulla fede di una religione
come l'Islam, cha ha convissuto per secoli con altre fedi,
religioni e popolazioni, originarie di quelle terre, costruendo
insieme un tessuto di civiltà e di ricchezza culturale
e spirituale.
Colpire anche le chiese Cristiane Armene e Caldee durante
l'ora pomeridiana di preghiera, disseminando morti e feriti,
non lascia il dubbio che la strage è l'opera criminosa
dei fanatici e non può rimanere senza una risposta
di sdegno come è stato espresso per primo dal Santo
Padre Giovanni Paolo II
Scomparsa
di un cantante Armeno Iraniano
Ad
un anno dalla scomparsa di Vigen, cantautore Armeno Iraniano,
vogliamo ricordare la sua memoria.
Nato
nella città di Hamadan (Iran), la città natale
di un altro cantante famoso Armeno Ohannes Badalian, negli
anni 60 ha modernizzato la musica leggera Iraniana.
Spesso i testi delle sue canzoni erano scritti da suo fratello
Karò e dall'amico Fakur che venivano puntualmente
imprigionati per la propria appartenenza alla sinistra Iraniana.
Vigen,
amato da tutti gli Iraniani e non solo dagli Armeni, negli
anni 80 sceglie Los Angeles come destinazione definitiva
e, fino agli ultimi giorni della sua esistenza, ha continuato
la sua attività artistica.
Riportiamo
l'intervento tenuto da S.E. l'Ambasciatore della Repubblica
d'Armenia in Italia, Gaghik Baghdassarian, in occasione
del IX Corso dell'Università d'Estate, tenutosi i
giorni 16-18 luglio scorsi presso il Monastero di Santa
Chiara, nella Repubblica di San Marino. Tema dell'intervento:
Conflitto
del Nagorno Karabagh: Storia e Attualità
Un
breve excursus storico sulla popolare festa Armena di San
Taddeo (Surp Tatavos), una delle più antiche
feste della Cristianità, che si celebra ogni 24 di
Luglio.
UCLA
— The fourteenth in the UCLA International
Conference series on Historic Armenian Cities and Provinces
will feature the colorful history and culture of the
Armenian communities of Iran from ancient to modern times.
The conference, to be held in Glendale and on the UCLA campus
from Friday |
continua
|
Mansurian,
l'Armeno che supera il folklore
Un
rapporto di reciprocità emotiva lega indissolubilmente
l'autore e gli interpreti di questo doppio, interessantissimo
cd, nel senso che non si immagina chi meglio di Kavakos
(violino), Kashkashian (viola), Garbarek
(sax) e Poppen (direttore) possa immedesimarsi
nelle melopee primeve, liturgiche, sanguinanti di questa
musica, insieme con le voci di Hilliard Ensemble
e Münchner Kammerorchester.
L’autore è il 65enne armeno Tigran
Mansurian, figura sconosciuta in Occidente fino
a non molto tempo fa. Che nei quattro brani qui presentati
(tutti di fine anni Novanta tranne uno dell’81)
trascende il costitutivo filo rosso del folclore mediante
i linguaggi colti più aggiornati: il tutto nel
segno di un lirismo sobrio e raggelante. (E.Gir.)
TIGRAN MANSURIAN «Monodia».
Tratto da "Corriere.it"
Daniel
Temresian
Nella
udienza del giorno 16 giugno 2004, è stata benedetta
una sua opera dal Pontefice Sua Santità Giovanni
Paolo II.
Ha
poco più di 18 anni e davanti delle grandi prospettive
nel calcio. Al punto da poter passare dalla Promozione
alla serie A in un solo colpo. La storia è quella
di Ara Howaysan, attaccante armeno e più volte
convocato nella nazionale giovanile del proprio paese,
che vive a Perugia e nell'ultima stagione ha indossato
la maglia della Castiglionese Macchie|
continua
|
Armenia:
il "Grande Male" scaccia il paradiso
"Lunghe
colonne di armeni, ridotti allo stremo, marciano verso
la città di Aleppo. È il 1915. Alle fonti
del Tigri e dell'Eufrate, dove la Bibbia dice si trovasse
l'Eden, ora c'è l'inferno. Pochi superstiti sopravviveranno,
decimati dai banditi curdi e dagli tchété,
truppe irregolari formate da criminali comuni turchi liberati
apposta. Nei piani del ministro degli interni turco Talaat,
ogni maschio deve essere soppresso per evitare che possa
vendicarsi..."
Pubblichiamo l'articolo di Geraldina Colotti apparso su
"Le Monde Diplomatique" del Maggio 2004. |
continua
|
Il
nuovo Centro Pompidou opera di un Armeno
È
uno di quei progetti che possono cambiare il destino di
una città, come è successo con il «piano»
di Eugène Haussmann per Parigi o con il Guggenheim
di Frank O. Gehry per Bilbao: è il nuovo Centre
Pompidou, prima succursale ufficiale del Beaubourg parigino
di Piano e Rogers, che vedrà la luce a Metz, nella
Francia orientale. Sarà un museo da 35 milioni
di euro, la cui costruzione dovrebbe prendere il via entro
otto-dodici mesi per concludersi tre anni più tardi,
nel 2008. A firmare il nuovo progetto, una triade di nomi
relativamente noti: il giapponese Shigeru Ban, l'inglese
Philip Gumuchdjian, il francese Jean de Gastines. |
continua
|
Il
Patriarca Armeno, in Argentina, invoca l'Unità
Il
Patriarca Armeno, S.S. Karekin II, si è dimostrato
ottimista circa la riunificazione del cristianesimo storico
a partire da una convergenza dottrinale e nella attuazione
pubblica. In visita in Argentina, Karekin II ha detto
che, così come la Chiesa Cattolica, anche le confessioni
cristiane tradizionali "aspirano all'unità".
|
continua
|
Immagini
del "Grande Male"
L'Italia
dedica numerose iniziative, mostre e libri in ricordo
del genocidio del popolo armeno.
22
Maggio 2004, Milano - L’avvenire dei musei già
esistenti in aree investite da svariate “sofferenze”
(guerre, guerre civili, disordini sociali e politici,
emigrazioni ecc.) si trova ad essere spesso senza speranza.
Tralasciando le aree coinvolte direttamente in conflitti
vari e ben noti (Iraq, Afghanistan ecc.), se si volge
lo sguardo per esempio ai paesi dell’ex Unione Sovietica
e alle repubbliche nate da quella disgregazione, salvo
qualche caso felice ed eccezionale, si può constatare
che il sistema museale si trova in uno stato di estrema
precarietà.
The
House of Commons has reversed a long-standing policy and
passed a resolution denouncing the Turks for committing
genocide against Armenians in 1915.
France's
new foreign minister Michel Barnier has caused a furore
by saying that France would oppose Turkey's entry into
the EU "under current circumstances".
Mercoledi,
31-03-2004 alle ore 19,00 l’Associazione della Comunità
Armena di Roma e del Lazio, in collaborazione con l’Ambasciata
dell’Armenia , in onore del Presidente dell’Assemblea
Nazionale della Repubblica d’Armenia in visita a
Roma, On. Dott. Artur Baghdassarian ,accompagnato dalla
consorte , parlamentari ed alti funzionari dell’Assemblea
Nazionale:
MINNEAPOLIS
- Taner Akcam doesn't seem like either a hero or a traitor,
though he's been called both. A slight, soft-spoken man
who chooses his words with care, Mr. Akcam, a Turkish
sociologist and historian currently teaching at the University
of Minnesota,
"Considering,
that Nagorno Karabagh was historically a part of Armenia,
that currently over 80% of its population are Armenians,
that this region was annexed by Azerbaijan in 1923 and
that in February 1988 Armenians suffered from a massacre
in the Azeri city of Sumgait, Considering that aggravation
of political situation, having caused mass killings of
Armenians in Sumgait and atrocities in Baku, is dangerous
for Armenians living in Azerbaijan, Condemns brutality
and pressure used against Armenian protesters in Azerbaijan"European Parliament, July 1988
Segnaliamo
un importante intervento del Ministro degli Esteri Italiano,
On. Frattini, alla Sessione Plenaria del Parlamento Europeo
sull'Iniziativa a favore di una moratoria universale sulla
pena di morte nel quadro dell'ONU.
Pubblichiamo
un interessante articolo di Antonio Ferrari,
apparso recentemente su "Il Corriere della Sera".
Crediamo possa essere un interessante spunto di riflessione.
Segnaliamo
il Premio ricevuto dal regista Carlo Massa per il documentario
"Destinazione: il Nulla", in occasione del
"6° Arpa International Film Festival"
che si è svolto ultimamente a Hollywood.
Il regista è stato insignito con il 1° Armin
T. Wegner Humanitarian Award, ed ha ringraziato la giuria
e la platea di 500 invitati d'onore, in particolare
Atom Egoian, presente alla serata con la famiglia.
COMUNICATO
L'architetto
Nubar Gianighian , incaricato dall'Unesco di collaborare
alla salvaguardia del Patrimonio artistico e paesagistico
armeno, cerca contributi per il progetto di salvaguardia
del paesaggio culturale della Valle di Amaghu rimasto
senza finanziamenti. Chi può aiutare questo progetto
si metta in contatto all'indirizzo e mail gianik@brezza.iuav.it
La
Guerini Edizioni informa che nel mese di novembre sarà
in libreria il libro di Vahakn N. Dadrian: The History of Armenian genocide (in lingua
italiana)
curato da Antonia Arslan e Boghos Levon Zekijan.